Il Madagascar, un terreno favorevole all’ecoturismo.

Un viaggio al livello umano, l’uomo e la natura al centro delle preoccupazioni, è cosi’ che si puo’ brevemente descrivere l’ecoturismo. La Grande isola è proprio un terreno propizio per questo tipo di scoperta. Una delle grandi destinazioni ecoturistici, il Madagascar è chiamato un regno della biodiversità. In montagna, in campagna, nelle foreste e le riserve naturali, nei littorali, ogni luogo dell’isola continente è favorevole all’ecoturismo. Dal nord al sud, dall’est all’ovest, ecco uno zoom delle scoperte di interesse, disponibile anche su viaggio-madagascar.com.

Scoprire il nord di un altro modo

Per contribuire allo sviluppo durevole del paese ed anche per fare degli incontri straordinari con la popolazione che ha conservato pienamente la sua identità malgascia, partite per un viaggio al nord dell’isola, Sambirano. Alla differenza delle altre mete, come la celebre Nosy Be, Sambirano ha saputo rimanere semplice ed accessibile. Logerete dagli abitanti oppure per essere piu’ vicino alla natura. Compartirete il quotidiano della popolazione per meglio conoscerla. Scoprirete una infima parte delle specie endemiche del paese. Vi allontanate del mondo moderno durante il vostro soggiorno.

La riserva di Anja, uno scalo di scelta al sud

Situato nell’asso sud del Madagascar, con la communità paesana che contribuisce alla gestione di questa riserva naturale, Anja vi apre le sue porte. Ad una decina di chilometri d’Ambalavao, questa riserva di 30 ettari è un rifuggio per il lemuri cara e altre loro specie cugine come le maki katta. Ripara delle specie che, dieci anni fa, erano sul punto di sparire. I lemuri compartono il loro ambiente con le farfale, gli uccelli ed altri camaleonti. Fra le specie vegetali presenti nella riserva di Anja, molti hanno delle virtù medicinali. Ornano i viali che conducono verso le grotte e le tombe acestrali cavate nelle rocce.

Un giro al parco nazionale di Ankarafantsika all’ovest

Madagascar National Parks o MNP si è fissato un obiettivo, la gestione e la preservazione dell’ambiente del parco nazionale di Ankarafantsika. Questa organizzazione aspira anche al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione circonstante, che è attorno ai 70 fokontany. Grazie alle azioni che intraprende, la MNP vi fa approffittare di una natura selvaggia che è restata pratticamente intatta, e diventata un vero paradiso degli uccelli. Entrerete in contatto con una fauna e una flora che non troverete in nessuna parte.

Natura ed ecoturismo all’est

Sainte Marie, l’isola paradisiaca ed autentica con le sue palme e le sue spiaggie di sabbia bianca, riserva una scoperta naturale ogni anno, quando le ballene ci vengono per accoppiarsi da metà luglio a metà ottobre. Un incontro con la fauna e flora marina è anche possibile tramite delle escursioni submarine.