L’inquinamento della plastica

L’inquinamento della plastica

Quello dell’eccesso dei rifiuti è sicuramente un grosso problema che non affligge solo l’Italia, ma a dimensioni mondiali e ogni anno si prova attraverso varie leggi o sensibilizzando l’opinione pubblica a migliorare la situazione e cercare di diminuire drasticamente quello che è l’inquinamento.

 Se per il problema dei rifiuti edili a Roma ci sono aziende che se ne occupano come Nova Ecologica, il grande problema a livello mondiale è quello dell’inquinamento provocato da plastica e soprattutto l’eccesso di questo materiale presente nel nostro mare.

Che cosa sappiamo sull’inquinamento della plastica

La situazione dell’inquinamento da plastica nello specifico per quello che riguarda gli Oceani è a dir poco drammatica tanto che secondo i numeri dell’Unesco la sua concentrazione è altissima e questo porta grandissimi danni sia all’ambiente, ma anche alla salute perché va a toccare anche la catena alimentare.

Questa situazione va ricercata nel passato, infatti negli ultimi 60 anni la produzione della plastica ha avuto un incremento del 200%, che hanno portato questo materiale a essere il simbolo dell’industrializzazione.

La grossa quantità di plastica ha portato quindi a notevoli difficoltà nello smaltimento e nel riciclaggio e una grandissima parte di plastica è finita in mare ed è cresciuta sempre di più arrivando a essere troppa.

Il principale problema parlando della plastica è che questa è di difficile biodegradabilità, infatti una bottiglia di plastica piccola può impiegare fino a 100 anni per degradarsi e se non viene riciclata, finisce nell’ambiente andando in maniera irrevocabile a modificare quello che è l’ecosistema.

L’inquinamento dei mari

Questa grossa quantità di plastica che non viene smaltita finisce soprattutto nel mare, a oggi si contano dai 4 milioni ai 12 milioni tonnellate di plastica nel mare ogni anno.

Perché la plastica finisce in mare?

La maggior parte dei rifiuti plastici vengono spinti in mare dal vento o dagli scarichi urbani e dei fiumi e una grande parte viene fatta proprie dalle varie navi che scaricano in mare i propri rifiuti.

Il problema grande dell’inquinamento con la plastica nel mare, che i vari frammenti possono raggiungere dimensioni fino a 5 mm e con conseguenza vengono ingerite da pesci e uccelli marini che lo scambiano per plancton e quindi si registra uno spaventoso incremento di morti di animali, con un rischio, ancora lontanissimo di estinzioni di diverse specie.

Inoltre questo è molto pericoloso anche per l’essere umano, poiché molti animali che ingeriscono plastica si ammalano e vengono poi mangiati trasmettendo eventuali malattie.

Le varie associazioni ambientalistiche e i governi si stanno muovendo per provare a ripulire il mare e sistemare una situazione sempre più critica.