Funerali Eco Friendly: Tre modi di dire addio

 Funerali Eco Friendly: Tre modi di dire addio

Fin dalla nascita della religione cristiana, era di comune uso onorare i cari defunti mediante una sepoltura che fosse degna della persona venuta a mancare. Sebbene i cristiani inumassero soltanto, senza incenerire i corpi, la storia ha permesso l'uso e la diffusione di tre diverse tecniche di sepoltura, le quali oggi sono di facile accesso grazie a diverse agenzie che si occupano di tali servizi. L'inumazione prevede il collocamento del corpo all'interno di una bara in legno e, successivamente, sotto il suolo, nel quale avviene la trasformazione della materia organica in sali minerali. La seconda tecnica, prevede lo stabilimento del cadavere all'interno di un loculo, di una tomba o di una celletta cineraria, in una bara di zinco inserita a sua volta all'interno di una cassa di legno. La tumulazione prevede che la mineralizzazione del corpo all'interno della bara avvenga durante vent'anni e non in dieci, come nel caso dell'inumazione. L'ultima tecnica in uso è la cremazione, durante la quale il corpo, mediante il processo di combustione, viene bruciato e conservato all'interno di un'urna.

Il cimitero come discarica

Forse nessuno ne è a conoscenza, ma i corpi che vengono depositati sotto terra sono delle vere e proprie bombe ecologiche. La federazione europea dei servizi funerari, ha dichiarato che, un cimitero a inumazione, rilasci le stesse sostanze tossiche di una discarica urbana. I materiali delle bare non biodegradabili, la formaldeide impiegata per l'imbalsamazione e le componenti che i corpi, durante la decomposizione rilasciano, sono incisivi per una forma di inquinamento non abbastanza conosciuto dai cittadini. Per di più quasi il 20% di mercurio presente sulla terra, deriva da pratiche di sepoltura sbagliate, per non parlare dei kg di CO2 che vengono rilasciati nell'aria durante la cremazione. Se non hai aiutato l'ambiente in vita, forse potresti farlo durante la morte.

.Una sepoltura per l'ambiente

Precedentemente abbiamo descritto delle tecniche molto note e particolarmente diffuse presso i centri che si occupano del disbrigo di pratiche cimiteriali. Un centro che si occupa di questo tipo di operazioni è Verano servizi, nei pressi di Roma. Stranamente però, in un'era stressata dall'inquinamento ambientale, pochi sono a conoscenza di una tecnica ecosostenibile in grado di migliorare la nostra permanenza sulla terra: l'idrolisi alcalina. Essa, mediante una nuova tipologia di liquefazione dei cadaveri, velocizza il processo di decomposizione immergendo le salme in una soluzione di acqua e idrossido di potassio portate a temperature. Questa tecnologia, nata inizialmente per eliminare le salme da laboratorio, permette la dissoluzione della salma in sole quindici ore, evitando di aspettare anni ed aiutando in modo intelligente il nostro ecosistema da metodi obsoleti e dannosi.